6 idee per motivare la tua forza vendita

Motivare e continuamente sostenere il proprio staff è uno dei compiti più importanti che è chiamato ad assolvere un direttore vendite.
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Motivare e continuamente sostenere il proprio staff è uno dei compiti più importanti che è chiamato ad assolvere un direttore vendite.

In un lavoro com’è quello che viene svolto in un’azienda strutturata, infatti, non mancano le pressioni dovute al carico di lavoro e agli impegni sempre nuovi che si è chiamati ad affrontare: il raggiungimento di certe quote di vendita, il cambiamento del mercato e l’esplorazione di sempre nuovi territori possono rappresentare veri e propri ostacoli che devono essere affrontati con lucidità e preparazione da un leader capace.

Tuttavia, non sempre questo è un ruolo facile da ricoprire: se anche tu ti sei spesso chiesto come fare a motivare la tua forza vendita è perché questa è una domanda molto comune tra chi ha il compito, tanto delicato quanto importante, di gestire una serie di agenti commerciali. Se sei dunque alla ricerca di qualche nuova idea su come portare avanti questo ruolo, sei nel posto giusto: qui sotto potrai trovare qualche spunto per riuscire al meglio in questo compito tanto complesso.

1. Comunica costantemente e in modo chiaro

Avere un rapporto costante con la tua forza vendite permetterà a quest’ultima di vedere in te un punto di riferimento cui rivolgersi, sia nei momenti di difficoltà sia in quelli più favorevoli. Non c’è nulla di peggiore, infatti, della sensazione di smarrimento dovuta all’assenza di una figura leader: la frustrazione di un singolo potrebbe a sua volta ripercuotersi sull’intero gruppo. Al contrario, avere un riferimento sempre disponibile all’ascolto genera una forza assolutamente positiva in grado di amplificare energie e concentrazione.

Ma occhio a non esagerare: nell’amministrazione di un’azienda, un responsabile vendite è pur sempre una figura leader che non deve essere in alcun modo sorpassata.

2. Dedica del tempo alla formazione

La formazione è un elemento indispensabile per lavorare bene e con cognizione di causa, ma per portarla a termine esistono diverse strade. In prima battuta, puoi chiedere ai venditori stessi che se ne occupino: in questo modo non solo avrai abbattuto i costi, ma avrai anche riconosciuto le abilità speciali dei tuoi dipendenti e incoraggiato l’interazione. Lo stesso può succedere con mentori più grandi che si occupino della formazione di quelli più giovani.

In alternativa, puoi dotarti di un consulente esterno che, con velocità e professionalità, se ne occupi durante sessioni dedicate. In ogni caso, come già detto in precedenza, renditi disponibile in prima persona qualora ci siano dei venditori che si rivolgono direttamente a te per un aiuto.

3. Più azioni e meno chiacchiere

Il pragmatismo (assennato) è un’ottima soluzione per motivare la tua forza vendita, specie se ci si trova in una situazione di impasse. Per esempio, se un venditore non riesce a portare a termine un lavoro, è bene che tu intervenga senza lasciare passare troppo tempo. Per farlo, non è necessario che ti gravi della sua mansione o che, al contrario, lo demoralizzi: in alcuni casi basta solo spingerlo a fare il suo lavoro e concedergli spazi di autonomia.

4. Automatizza i processi

Da diversi anni a questa parte è in atto una vera e propria automazione dei processi, supportata dall’uso della tecnologia, che sta investendo tutti i settori dell’azienda. Tra questi ultimi a trarne beneficio è anche il comparto vendite: con tale sistema, infatti, molti dati interessanti del processo di vendita sono velocemente consultabili e vengono messi a disposizione di tutti i membri dell’azienda per i quali è importante essere a conoscenza di contatti e pianificazioni. La diminuzione degli errori è considerevole, con il risultato che l’intero processo non solo si semplifica ma anche performa meglio.

5. Premia chi lo merita (ma senza demotivare chi non lo merita)

Quando un venditore porta a termine un lavoro, specie se con successo, è bene che si senta gratificato: vedere riconosciuto uno sforzo è lo stimolo principale che porta a replicare una performance. Di certo esistono molti tipi di gratificazione, economica e non: si vai dai bonus monetari al feedback personale all’elogio pubblico. In ogni caso, è importante che chi non ha raggiungo gli stessi risultati non venga demotivato: in questo caso, è meglio ascoltare piuttosto che affossare.

6. Fai gruppo

In tutti i processi appena elencati, non c’è niente di meglio che creare gruppo con l’intero team: per questo è importante tenersi in contatto anche dopo l’orario lavorativo, magari con cene aziendali o attività di team building, e mantenere un clima sempre armonico dentro e fuori l’ufficio.

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Product Manager/Project Manager

La mia esperienza professionale è sempre stata molto trasversale e mi ha portato a conoscere diversi aspetti delle tecnologie digitali e maturare esperienza con cui aiutare le aziende a realizzare progetti innovativi.

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