Nuova Sabatini: un contributo per le imprese che investono

Anche per il 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico, con la Nuova Sabatini, riconosce un contributo alle PMI che decidono di investire in software, hardware o tecnologie digitali.
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Vuoi investire in software, hardware o tecnologie digitali? Stai pensando di sostituire la tua infrastruttura IT? È il momento giusto.

L’agevolazione Beni Strumentali-Nuova Sabatini, istituita dall’art. 2 decreto legge n.69/2013 riconosce anche per il 2017 il bonus beni strumentali alle imprese.

Di cosa si tratta?

La Nuova Sabatini prevede, per le aziende che investono in hardware, software e tecnologie digitali, un contributo pari all’abbattimento del 2,75% degli interessi pagati dall’impresa alla banca (o alla società di leasing), sul finanziamento ottenuto.

Inoltre, a partire dal 1° marzo 2017, c’è la possibilità di accedere a un contributo maggiorato al 30% rispetto del 2,75% per gli investimenti in tecnologie digitali come big data, cloud computing, cyber security, realtà aumentata e servizi di RFID.

Come funziona?

L’agevolazione è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing beni strumentali nuovi, come Hardware, Software e Tecnologie digitali.

L’investimento può essere interamente coperto da un finanziamento bancario (o leasing) e protetto fino all’80% dell’importo dal Fondo di garanzia. L’investimento dovrà essere:

  • di durata non superiore a 5 anni
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili

Come presentare la domanda?

L’azienda deve presentare la domanda di accesso al contributo e la richiesta di finanziamento alla banca o all’intermediario finanziario e attestare di essere in possesso dei requisiti.

Per presentare la domanda, l’impresa deve scaricare e compilare in formato elettronico il Modulo di domanda disponibile sul sito del MISE, sottoscriverlo in formato elettronico secondo le istruzioni contenute nella Guida alla compilazione del modulo di domanda.

Dopo l’adozione della delibera di finanziamento da parte della banca, il Ministero dello Sviluppo Economico procede alla concessione del contributo.