Adempimenti fiscali 2017: Certificazione Unica e Dichiarazione d’intento

Con il 2017 sono state introdotte alcune novità per gli adempimenti fiscali. Tra questi ci sono la Certificazione Unica e la Dichiarazione d’intento.
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Nella scorsa comunicazione abbiamo parlato della comunicazione trimestrale IVA. Oggi parliamo di altri due adempimenti: la Certificazione Unica e la Dichiarazione d’intento.

Certificazione Unica 2017: cosa devi sapere.

La Certificazione Unica 2017 sostituisce il vecchio modello CUD ed è la dichiarazione che tutti i sostituti di imposta dovranno utilizzare per certificare i compensi conferiti nell’anno 2016 ai lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, percettori di provvigioni o redditi diversi.
La Certificazione Unica deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2017.
Per quanto riguarda la consegna ai contribuenti, la scadenza è stata posticipata al 31 marzo 2017, o entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

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L’installazione Ad Hoc andrà aggiornata con le nuove patch (verificando la compatibilità di versione che consigliamo sempre di valutare). Una volta installato l’aggiornamento sarà possibile estrarre certificazioni uniche solo per il 2016 e gli anni successivi.
Dalla maschera Certificazione Unica, resta comunque la possibilità di caricare manualmente certificazioni uniche precedenti al 2016.

Dichiarazioni d’intento: scopriamo insieme il nuovo modello.

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 2 dicembre 2016, ha definito un nuovo modello e nuove specifiche tecniche per l’invio telematico delle Dichiarazioni di Intento.

A partire dal 1° marzo, non sarà più possibile richiedere acquisti in sospensione Iva da data a data senza l’indicazione di un importo.
Le lettere di intento già inviate con tale modalità cesseranno di aver validità il primo marzo anche se dettagliavano una data fine validità posteriore.

Come specificato nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 120 del 22/12/2016, fino al 28 febbraio per inviare lettere di intento dovrà comunque essere utilizzato il vecchio modello (e le relative specifiche tecniche per l’inoltro telematico). Per questo motivo l’aggiornamento della procedura verrà rilasciato solo dopo tale data e a seguito del rilascio delle procedure di controllo del file telematico aggiornato.

Per ogni ulteriore chiarimento, visita il sito dell’Agenzia delle Entrate: www.agenziaentrate.gov.it.

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